Chi sono
Mi chiamo Elisabetta e sono educatrice e musicoterapeuta. Utilizzo il canto, la musica, l’ascolto, il dialogo, per valorizzare le strategie personali e permettere l’espressione libera ed autentica di ogni persona che incontro nel mio lavoro. Credo nella forza espressiva e liberatrice della musica e della creatività.
Ed è proprio intorno al concetto di sviluppo della creatività musicale che ruota tutto il mio approccio lavorativo. Lavoro in ambito musicoterapico dal 2002, ho iniziato come esperto della riabilitazione per l’handicap e poi ho focalizzato il mio intervento sulla gravidanza (esattamente dal 2004, anno nel quale sono diventata madre per la prima volta) e sulla relazione adulto bambino che sono oggi i miei due maggiori ambiti d’intervento.
StudioE è lo spazio intimo e accogliente che ho voluto a Foligno per incontrare genitori, educatori, bimbi, donne in attesa. Metto a disposizione la mia esperienza, i valori educativi in cui credo e tutte le intuizioni che nel mio lavoro si sono rivelate decisive e funzionali, di educatori e musicoterapeuti interessati alle attività con bimbi nella fascia 0\4 anni e alla gravidanza attraverso la possibilità di consulenze individuali e personalizzate.
Ho una passione smisurata per tutto ciò che è suono : gli strumenti musicali, ma non solo! anche le sonorità dei boschi e del mare…la voce umana con i suoi colori, i timbri, le inflessioni. Attraverso la scrittura attribuisco da sempre un segno grafico, duraturo e tangibile alle mie emozioni, per questo adoro scrivere poesie e piccole storie per bambini.
Sono laureata in Scienze dell’Educazione e della Formazione L-19. Mi sono diplomata in Musicoterapia presso la Scuola Quadriennale del Cep di Assisi ed in Psicofonia per l’accompagnamento alla nascita con Elisa Benassi presso la S.E.A.O. di Firenze.
Ho studiato chitarra classica presso l’Istituto Civico Musicale di Spoleto e canto con Roberto Panzanelli, Manolo Rivaroli, Sally Moriconi e Claudia Fofi. Ho partecipato inoltre a seminari e convegni di studio nell’ambito dell’ applicazione delle Artiterapie e workshop di formazione in:
- Dialogo sonoro e programmazione neurolinguistica umanistica con Mauro Scardovelli;
- Terapia espressiva intermodale secondo il metodo Knill con Stephanie Cunningham;
- Psicosociodramma con Beppe Sivelli;
- Costellazioni Familiari con Stefano Silvestri;
- Movimento creativo con M. E. Garcia.
In qualità di relatore sono stata presente ai convegni :
“Le buone prassi nei centri socio riabilitativi: tecniche innovative a confronto” organizzato da La Tre – Coordinamento Servizi Sociali A. s. l. n 3.
“Valorizzare le risorse personali e comunicative per un processo di cambiamento” organizzato dalla A. s. l. n 3 presso la sala Alesini di Foligno.
In qualità di docente ho tenuto workshop formativi rivolti ad operatori sociosanitari ed educatori d’infanzia.
Musicoterapia Creatività Benessere
Creatività è scoprire nuove vie e risorse. Partire da un suono, da un gesto, da un movimento, da un colore….seguire l’ispirazione, osservarne la forma assunta nello spazio, costruire, dal loro intrecciarsi, una narrazione che, in questo caso, può essere musicale. Il processo creativo coinvolge attivamente i sensi e le emozioni, è qualcosa che va vissuto su di sé in profondità, non può essere semplicemente riprodotto. È un atto naturale, spontaneo, di per sé gentile, elegante, libero dalla convenzione. Esprimere i propri potenziali espressivi e comunicativi per mezzo di un linguaggio artistico, creare, scoprire, sorprendersi, genera piacere, produce benessere e migliora la qualità della nostra vita. Il senso estetico, inscritto in ciascuno di noi, e la libertà espressiva, sono qualità essenziali e principio fondamentale di ogni forma d’arte.
Il suono e la musica, linguaggi universali straordinari nel sollecitare e ampliare l’espressione creativo- artistica della persona, forniscono l’opportunità di comunicare in forma unica ed originale il proprio rapporto con la realtà, di rendere manifesto il vissuto emotivo individuale. Nell’attività musicale, sia essa cantare, suonare, danzare su un brano musicale, i nostri sensi vengono stimolati in modo globale, mentre siamo assorbiti emotivamente e spiritualmente nel processo creativo in atto : si creano risonanze e al tempo stesso ci si pone in risonanza con quanto ci circonda.
Ascoltare e fare musica insieme sono dunque meravigliose opportunità per esprimere e comunicare emozioni, per evocare ricordi, per condividere esperienze coinvolgenti e assaporare atmosfere suggestive, in grado di suscitare veri e propri stati di benessere.



